
Il Consiglio federale intende contrastare con maggiore efficacia la pubblicità indesiderata al telefono e le tariffe di roaming troppo elevate. È quanto prevede la revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) il cui messaggio è stato approvato ieri dal governo. In futuro, inoltre, indica una nota odierna del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, in presenza di distorsioni di mercato, il Consiglio federale deve poter prevedere un accesso tecnologicamente neutro al collegamento d'utente. In questo caso, i fornitori che occupano una posizione dominante sul mercato dovrebbero consentire l'accesso sia al tradizionale collegamento in rame sia ai collegamenti su linea basati sulle nuove tecnologie (ad esempio fibra ottica). Parallelamente, gli operatori di rete ottengono il diritto di allacciarsi al punto di accesso degli edifici e di utilizzare congiuntamente gli impianti di telecomunicazione collocati all'interno delle costruzioni. Questa soluzione offre in linea di principio a tutti i fornitori l'opportunità di proporre le proprie offerte ai clienti.
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