
Dal primo gennaio, i testimoni di giustizia esposti a pericoli devono poter cambiare identità e beneficiare di una protezione speciale. Il Consiglio federale ha approvato oggi l'istituzione di un nuovo Servizio nazionale in tal senso presso l'Ufficio federale di polizia (fedpol). Il governo ha preso atto dei risultati della consultazione sul progetto di ordinanza relativo alla nuova Legge federale sulla protezione extraprocessuale dei testimoni. Tutti i cantoni si sono espressi a favore dei punti essenziali del documento. La legge - che entrerà in vigore, assieme alla relativa ordinanza, ad inizio 2013 - consente a Berna di ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa contro la tratta degli esseri umani, firmata nel 2008 e approvata dal Parlamento nel 2011. Le nuove misure mirano in primo luogo a proteggere le persone a rischio in relazione alle indagini sulla grande criminalità, in particolare la criminalità organizzata e il terrorismo. I testimoni potranno ricevere una nuova identità, ciò che necessita il blocco di accesso a numerosi registri e la creazione di nuovi documenti. ATS
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