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Svizzera
CF: legge CO2, -20% gas serra rispetto al 1990 nel 2020
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio federale intende ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas ad effetto serra entro il 2020 rispetto ai valori del 1990. È questo l'aspetto principale della revisione della legge sul CO2 presentata oggi dal governo, che intende farne un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "per un clima sano". Per l'esecutivo l'obiettivo dovrà essere raggiunto con provvedimenti in Svizzera e all'estero. L'iniziativa popolare di socialisti, Verdi e ambientalisti chiede - per lo stesso lasso di tempo - una diminuzione delle emissioni di almeno il 30%, ottenuta unicamente attraverso l'adozione di misure all'interno del Paese. Lo scopo è di limitare a lungo termine il riscaldamento climatico a un massimo di due gradi centigradi rispetto al periodo preindustriale. L'attuale legge sul CO2 è valida fino al 2012. L'aggiornamento della legge per il dopo Kyoto, dal 2013, è dunque obbligatorio. Il governo, ha spiegato oggi durante una conferenza stampa il consigliere federale Moritz Leuenberger, ritiene che l'iniziativa popolare non offra la necessaria flessibilità. Il messaggio dell'esecutivo è invece "politicamente realistico". In particolare è stato possibile giungere a un compromesso tra due concezioni - agli antipodi sin dall'inizio dei dibattiti sulla politica climatica di Berna - sull'opportunità di ridurre tutte le emissioni in patria. Il Consiglio federale prevede che almeno la metà delle riduzioni di emissioni avvenga con misure attuate in Svizzera; il resto potrà provenire da certificati acquistati all'estero. Per Leuenberger non vi sarà una divisione perfetta del 50%, ma i provvedimenti nella Confederazione permetteranno di coprire il 13-14% delle riduzioni annunciate. Solo il 6-7% sarà effetto dei certificati, ha stimato il consigliere federale. La legge precisa i vari strumenti con cui raggiungere l'obiettivo. Tra gli altri il governo intende mantenere la tassa sul CO2 applicata ai combustibili pari a 36 franchi per tonnellata di anidride carbonica. Le aziende potranno continuare a chiedere l'esenzione dalla tassa purché si impegnino con la Confederazione a ridurre le loro emissioni. A seconda dell'evoluzione dei prezzi del petrolio la tassa potrebbe essere innalzata a due riprese. Solo se gli obiettivi non potranno essere raggiunti in altro modo, la tassa potrà essere applicata ai carburanti, ha detto il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). In maggio il governo aveva già rinunciato a presentare una revisione della legge sul CO2 che prevedesse da subito un prelievo su benzina e diesel. Il centesimo per il clima (1,5 centesimi al litro), attualmente praticato a titolo volontario dall'economia, dovrebbe essere abbandonato a favore dell'obbligo per i produttori e importatori di carburanti fossili di compensare almeno un quarto delle emissioni di gas serra causate adottando misure di riduzione in Svizzera o all'estero. L'effetto sul prezzo della benzina dipenderà dal mercato: attualmente corrisponderebbe a due-tre centesimi al litro. L'attuale sistema di scambio di quote di emissioni per le aziende con un elevato consumo energetico sarà migliorato per essere collegato a quello europeo. Tutte queste misure dovrebbero entrare in vigore nel 2013. Altre, che pure fanno parte del progetto, saranno prese prima nell'ambito di altre revisioni della legge. In questo modo il governo intende ad esempio replicare all'iniziativa popolare dei giovani dei Verdi contro i Suv imponendo valori limite d'emissione per le automobili nuove. Questa misura dovrebbe intervenire dal 2012. La revisione della norma riprende inoltre i provvedimenti presi dalle camere federali per promuovere il risanamento degli edifici. Dal 2010 una parte delle entrate della tassa sul CO2 per un massimo di 200 milioni di franchi all'anno sarà destinata al rifacimento di tetti, finestre e facciate nonché alla sostituzione di impianti di riscaldamento a base di vettori fossili. Leuenberger ha precisato che la Svizz

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