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Svizzera
CF: iniziativa "moneta intera" da respingere senza controprogetto
Redazione
10 anni fa

L'iniziativa popolare "Per soldi a prova di crisi: emissione di moneta riservata alla Banca nazionale! (Iniziativa Moneta intera)" mette in pericolo il settore finanziario e l'economia in generale. È l'opinione del Consiglio federale che nel suo messaggio raccomanda al Parlamento di bocciare il testo senza controprogetto. Con la sua iniziativa, l'associazione Modernizzazione Monetaria (MoMo) vuole vietare alle società di credito di stampare - virtualmente - denaro dal nulla. Per l'associazione il denaro appartiene al popolo, non alle banche, ed è giusto che a crearlo sia la Banca nazionale svizzera (BNS), non i singoli istituti, come invece sempre più spesso avviene. In Svizzera dal 2003 al 2012 c'erano mediamente 340 miliardi di franchi di massa monetaria: solo il 10% era denaro emesso dalla Banca nazionale svizzera (BNS), il restante 90%, pari a circa 300 miliardi, era "denaro elettronico" creato dalle banche private. Il denaro contante viene infatti sempre meno utilizzato e sostituito da transazioni. Continuando di questo passo i cittadini quindi non avranno più a disposizione un mezzo legale di pagamento che valga come il denaro contante e sarebbero completamente dipendenti dalle promesse di pagamento delle banche, spiegano gli iniziativisti. Per il Governo, invece, la protezione dei titolari di conti dai problemi finanziari delle banche promessa dall'iniziativa migliorerebbe solo in parte. Il testo non protegge infatti gli istituti finanziari dai problemi di liquidità e solvibilità. Il Consiglio federale ricorda anche che negli ultimi anni, l'adeguamento agli standard di Basilea III e alle esigenze per gli istituti finanziari di rilevanza sistemica ("too-big-to-fail") ha permesso di compiere notevoli progressi. La riorganizzazione del sistema monetario e finanziario promosso dagli iniziativisti comporterebbe invece insicurezze e pericoli per l'economia svizzera. Nessuna economia moderna finora ha mai introdotto un sistema a riserva totale (o "riserva del 100 %") o di moneta intera. "Essere gli unici a operare un simile cambiamento di sistema metterebbe a repentaglio la posizione della nostra piazza finanziaria a livello internazionale", sostiene l'esecutivo. Un indebolimento del settore finanziario, afferma ancora il governo, comporterebbe rischi anche per il resto dell'economia svizzera, in particolare perché la concessione di crediti verrebbe limitata.

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