
Ancora prima di conoscere l'esito della votazione del 27 settembre prossimo sul finanziamento aggiuntivo in favore dell'assicurazione invalidità (AI), il Consiglio federale ha posto in consultazione stamani la prima parte della sesta revisione dell'AI (la quinta è in vigore soltanto da un anno e mezzo). Il riadattamento delle rendite in corso e correttivi al meccanismo finanziario dovrebbero permettere di economizzare 570 milioni all'anno a partire dal 2018. Questo risparmio permetterà di dimezzare il deficit annuo di oltre un miliardo di franchi atteso a partire da quella data, ossia dopo la conclusione nel 2017 del finanziamento aggiuntivo attraverso l'IVA, sottoposto al popolo appunto in settembre. Queste prime misure, in consultazione fino a metà ottobre, dovrebbero entrare in vigore nel 2012. Dopo questa prima parte resterà ancora una necessità di riparmio di 500 milioni. A farvi fronte ci penserà la seconda parte della sesta revisione dell'AI, con risparmi supplementari equivalenti a questa cifra. Essa dovrebbe essere presentata alla fine del 2010 ed entrare in vigore nel 2013. La prima fase della sesta revisione prevede un esame sistematico delle prestazioni in corso. Lo scopo è di ridurre l'effettivo delle rendite - attualmente 250'000 - del 5%, ossia di circa 12'500 unità tra il 2012 e il 2018. Da quest'ultimo anno, i risparmi raggiungerebbero i 230 milioni di franchi annui. Successivamente si prevede che questa forma di revisione finalizzata all'integrazione permetterà di ridurre il numero di rendite ponderate in media di 300 unità all'anno. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

