
Il tasso di interesse minimo degli averi del II pilastro rimarrà invariato all'1,5% nel 2013. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, seguendo così le raccomandazioni espresse dalla Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) nella sua seduta del 3 settembre scorso. Per il secondo anno consecutivo la remunerazione degli averi rimarrà sotto la soglia del 2%. Invocando l'instabilità economica, la Commissione LPP aveva proposto a maggioranza lo status quo. In sede di consultazione, i sindacati avevano proposto un tasso tra il 2 e il 2,5%, gli assicuratori dell'1%, mentre la stragrande maggioranza delle organizzazioni padronali si era pronunciata per un tasso dell'1,5%. Il Consiglio federale ha quindi preferito la "prudenza" vista la situazione eccezionalmente bassa dei tassi di interesse e l'incertezza che pesa sui mercati. In futuro, il governo non esclude peraltro di cambiare il sistema di fissazione del tasso di interesse minimo, che attualmente è stabilito in anticipo per l'anno successivo. Una variante sarebbe quella di determinarlo a fine dicembre 2014, retroattivamente per l'annata 2014. Con questa soluzione il tasso verrebbe fissato conoscendo ampiamente l'evoluzione dei mercati finanziari. ATS
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