
La Svizzera accoglierà i due ex detenuti uiguri di Guantanamo. Il Consiglio federale ha infatti deciso oggi di autorizzare il loro arrivo "per motivi umanitari", malgrado le pressioni della Cina. Bahtiyar e Arkin Mahnut saranno domiciliati nel canton Giura. Prima di prendere questa decisione, ha spiegato Eveline Widmer-Schlumpf alla stampa, il Consiglio federale ha esaminato la questione sotto diversi aspetti: in primo luogo quello della sicurezza, ma anche della sanità e delle possibilità di integrazione. I due fratelli non costituiscono alcun rischio dal punto di vista della sicurezza, ha affermato la consigliera federale. Non è emerso alcun indizio che queste persone possano aver avuto contatti con gruppi terroristici. Gli Stati Uniti d'altronde non li hanno mai posti sotto accusa né condannati e nel 2005 li hanno dichiarati liberi di essere accolti da un altro paese. L'ambasciata cinese a Berna aveva scritto alla ministra della giustizia prima di Natale avvisandola che accettando i due ex detenuti metteva a rischio le relazioni fra i due paesi. Pechino considera questa minoranza pericolosa. Anche in Svizzera da più parti è stato chiesto al Consiglio federale di non accogliere in due fratelli per timore di veder naufragare il futuro accordo di libero scambio con Pechino. Eveline Widmer-Schlumpf ha detto che contatterà nel pomeriggio l'ambasciata cinese in Svizzera e quella americana, per spiegare la decisione odierna. ATS
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