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Svizzera
CF: favorevole a proroga durata presidenza della Confederazione
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio federale pensa di prolungare la durata della funzione di presidente della Confederazione, limitata attualmente a un anno. Il governo esaminerà questa opzione nell'ambito del progetto di riforma della direzione dello Stato, che Eveline Widmer-Schlumpf e la Cancelleria federale gli sottoporranno entro la primavera a titolo di messaggio aggiuntivo. Sulla riforma della direzione dello Stato, il Consiglio federale ha tenuto ieri una discussione di principio, giungendo alla conclusione che la stessa è necessaria, si legge oggi in una nota della Cancelleria. La necessità di riformare, soprattutto nella direzione politica del Consiglio federale quale organo collegiale, risulta da diversi fattori: ampliamento dei compiti statali, trasferimento di competenze alla Confederazione, velocizzazione dei processi decisionali, aumento delle implicazioni internazionali e della pressione da parte dei media, composizione più varia dell'Esecutivo dal profilo partitico. Il governo è l'unico organo della Confederazione rimasto essenzialmente invariato dal 1848, data di costituzione dello Stato federale. Esso sembra ora disposto a imboccare la via di una riforma, accantonata dal 2004, sollevando il malumore del parlamento che lo ha ripetutamente invitato ad adottare misure. Sarà ora così analizzata la possibilità di prolungare la durata del mandato del Presidente della Confederazione e anche di collegare la presidenza con la direzione del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Una situazione del genere prevaleva già nel XIX.mo secolo, nonché all'inizio del XX.mo, per essere poi abbandonata. Un prolungamento del mandato del Presidente della Confederazione comporterebbe una modifica della Costituzione federale con conseguente votazione popolare. ATS

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