
L'acquisto di elicotteri pesanti per l'esercito non rientra nei piani del governo per motivi economici. Malgrado i limiti emersi, il Consiglio federale è giunto alla conclusione nella sua seduta odierna che la flotta attuale va mantenuta. Un postulato del consigliere agli Stati Hans Hess (PLR/OW) incaricava l'esecutivo di esaminare l'eventualità di procurarsi "elicotteri pesanti", in quanto essi sono in grado di fornire preziosi servizi non soltanto all'estero, ma anche in Svizzera, contrariamente agli aerei da trasporto. Nel suo rapporto, il governo illustra quali caratteristiche e possibilità d'impiego distinguano gli elicotteri pesanti da quelli attualmente in dotazione all'esercito, si legge in un comunicato. All'interno vengono anche messe in evidenza le esigenze per l'utilizzo di questi aeromobili da parte della Confederazione in territorio elvetico, così come nell'ambito del promovimento della pace e per l'assistenza umanitaria al di là dei confini nazionali. Secondo il rapporto, gli elicotteri pesanti potrebbero ampliare la gamma delle prestazioni del trasporto aereo militare, ma comporterebbero anche svantaggi finanziari e operativi sostanziali. Il Consiglio federale ha dunque deciso di rinunciare a questa opzione e di mantenere invariata la corrente flotta fino al termine della durata di utilizzazione negli anni 2030.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

