
Prima di consegnare un'arma a un soldato, le autorità militari devono potersi informare sui suoi antecedenti. Il Consiglio federale ha proposto oggi di autorizzare la consultazione del casellario giudiziale, dei rapporti di polizia e dei documenti penali e amministrativi per determinarne l'idoneità. Queste nuove possibilità di investigazione concernono anche gli aspiranti quadri. Il governo vuole ancorarli nella nuova legge sull'esercito. Tali elementi non contestati figuravano già in una prima versione della revisione, tuttavia bocciata dal Parlamento nella sessione estiva. In quell'occasione le divergenze riguardavano la possibilità di inviare soldati a fare corsi di ripetizione all'estero. L'alleanza tra UDC e PS aveva fatto naufragare il progetto. Nel nuovo messaggio proposto alle Camere federali le modifiche contestate sono ora state stralciate. ATS
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