
André Blattmann sarà il nuovo capo dell'esercito svizzero a partire dal primo marzo. Il Consiglio federale ha nominato oggi il divisionario 52enne alla successione di Roland Nef. Blattmann era stato nominato capo ad interim delle forze armate in agosto, dopo le polemiche che avevano portato alle dimissioni di Nef. Il divisionario Markus Gygax - 58 anni - sarà invece il nuovo comandante delle Forze aeree. Anche lui aveva assunto l'estate scorsa ad interm il posto del dimissionario Walter Knutti. La nomina di André Blattmann è stata accolta favorevolmente dalle organizzazioni dei graduati delle forze armate. I nuovi vertici dell'esercito sono stati designati dopo "intensi processi di selezione" e "controlli di sicurezza", si legge nella nota del Dipartimento federale della difesa. Nelle ultime settimane, alcuni media avevano citato il divisionario Hans-Ulrich Solenthaler come favorito alla direzione delle forze armate. Ma il nuovo ministro della difesa Ueli Maurer ha preferito puntare sulla continuità. Blattmann - originario di Buttisholz (LU) - nel 1984 è entrato nel corpo delle truppe d'aviazione e di difesa contraerea, dove ha lavorato come istruttore. Nel 2001 è stato nominato capo di stato maggiore del corpo d'armata di campagna 4 e promosso al grado di brigadiere. Il primo gennaio 2008 è stato nominato sostituto del capo dell'esercito e promosso al grado di divisionario. Il nuovo comandante delle Forze aeree Gygax - originario di Seeberg (BE) - è entrato nella squadriglia di sorveglianza come pilota militare professionista. Successivamente ha svolto l'attività di comandante di squadriglia e capo monitore di volo e ha poi diretto l'introduzione dell'F/A-18. Nel 2003 è stato nominato sostituto del comandante delle Forze aeree, con contemporanea promozione al grado di divisionario. Nella sua nota, la Società svizzera degli ufficiali (SSU) sottolinea che nei sette mesi quali capo ad interim, Blattmann è stato in grado di creare un clima di fiducia che fa ben sperare. Il divisionario sarà in grado di fornire un contributo importante per l'attuazione di una politica di sicurezza moderna, aggiunge la SSU. Da parte sua l'Associazione svizzera di sottufficiali (ASSU) definisce Blattmann un sostenitore convinto del principio di milizia. L'organizzazione si dice certa che il nuovo comandante riuscirà inoltre a rafforzare l'esercito. ATS
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