
Le nuove misure per favorire edifici a risparmio energetico saranno valide dal primo gennaio. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale fissando l'entrata vigore della revisione della Legge sull'energia che prevede un certificato energetico uniforme su scala nazionale e maggiori mezzi finanziari a favore dei Cantoni. I nuovi strumenti dovranno contribuire a sfruttare il grande potenziale di risparmio energetico esistente nel settore degli immobili, spiega il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) in un comunicato. I Cantoni dovranno definire un certificato energetico valevole a livello nazionale che servirà ad informare i potenziali acquirenti e inquilini dei consumi di corrente e di calore di un edificio e della sua efficienza globale. I Cantoni sono liberi di decidere autonomamente se dichiarare obbligatorio o meno questo certificato. Inoltre la Confederazione aumenterà i contributi versati ai Cantoni in modo che questi potranno destinarli all'informazione e alla consulenza al pubblico e alle misure di formazione e di perfezionamento degli specialisti dell'energia. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

