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Svizzera
CF: dichiarazione di origine per l'elettricità importata
Redazione
11 anni fa

L'obbligo di dichiarazione d'origine per l'elettricità importata può essere introdotto con un spesa esigua. È quanto afferma un rapporto approvato oggi dal Consiglio federale. Questa misura permetterebbe di aumentare la trasparenza nel settore. Il rapporto "Etichettatura dell'elettricità: obbligo generale di dichiarazione con garanzie di origine" è stato redatto in risposta a un postulato dell'ex consigliera agli Stati Verena Diener (Verdi liberali). Dal 2013 è necessario indicare l'origine e la qualità dell'energia elettrica prodotta in Svizzera da centrali con una potenza allacciata superiore a 30 kVA. Se però l'elettricità è stata acquistata sul mercato internazionale, è possibile dichiarare che essa proviene da "vettori energetici non omologabili". Si tratta della cosiddetta "elettricità grigia", che in Svizzera rappresenta in media circa il 13% ma in alcuni casi può arrivare al 97%. Nel 2014 ad esempio 34 aziende di approvvigionamento hanno dichiarato una quota del 97% di vettori energetici non omologabili. Per migliorare la trasparenza e l'informazione dei consumatori è possibile introdurre un obbligo di dichiarazione generale. Secondo il rapporto, infatti, i costi sarebbero esigui e la misura sarebbe attuabile.

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