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Svizzera
CF: consolidare importanza scuole svizzere all'estero
Redazione
13 anni fa

Bisogna consolidare l'importanza delle scuole svizzere all'estero come mediatrici della formazione e della cultura elvetica. È quando deciso oggi dal Consiglio federale approvando un disegno di revisione della Legge federale sulla trasmissione della formazione svizzera all'estero e il relativo messaggio. Il testo non prevede più un numero minimo di allievi con passaporto rossocrociato. I sussidi per queste scuole vengono calcolati in base al numero di allievi di cittadinanza svizzera e all'effettivo di studenti della singola scuola. Con una rinuncia a prescrivere un numero minimo di allievi svizzeri - come avvenuto finora - gli istituti otterranno maggiore flessibilità, e la Confederazione potrà risparmiare, riuscendo ad applicare nuove forme di promozione, si legge in una nota governativa odierna. Fra le nuove forme di promozione sono previsti sussidi per la formazione professionale di base e aiuti agli investimenti per la creazione di nuove scuole elvetiche. Con un limite di spesa quadriennale, gli istituti disporranno di maggiori certezze per la pianificazione. Ad oggi la Confederazione conta 17 scuole svizzere riconosciute nel mondo: sette in Europa, otto in America latina e due in Asia. In totale accolgono 7'200 studenti, di cui 1'800 di nazionalità svizzera. ATS

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