Cerca e trova immobili
Svizzera
CF: Conferenza acquisti pubblici, sì a presenza ticinese permanente
Redazione
10 anni fa

La Svizzera italiana dovrà avere un rappresentate permanente nella Conferenza degli acquisti pubblici (CA), l'organo strategico dell'Amministrazione federale per i settori acquisizione di beni e servizi. Il Consiglio federale si dice d'accordo con una mozione in tal senso presentata dal consigliere nazionale Marco Romano (PPD/TI). Attualmente la CA è un organismo composto da rappresentanti delle unità amministrative interessate. "Le possibilità di raggiungere l'eterogeneità desiderata per quanto riguarda la rappresentanza delle comunità linguistiche sono pertanto limitate", ammette il governo nel suo parere pubblicato oggi. L'ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale (OOApub) permette però alla CA di accogliere "ospiti permanenti, in particolare rappresentanti di organizzazioni cantonali e comunali". Stando all'esecutivo, alla luce di questa possibilità e consapevoli che le basi legali attuali non permettono una rappresentanza equa delle comunità linguistiche, appare opportuno assicurare la presenza della Svizzera italiana in questa importante conferenza per il tramite di un "ospite permanente". Questa persona potrebbe essere un delegato di un'organizzazione cantonale o di un'unità amministrativa. La misura - si dice convinto il governo - permetterà di accordare una maggiore sensibilità alla dimensione regionale nell'ambito delle commesse pubbliche, analogamente a quanto indicato per la composizione delle commissioni extra-parlamentari. In occasione della sua riorganizzazione con effetto al primo gennaio 2017 la CA potrà quindi accogliere un rappresentante supplementare della Svizzera italiana come ospite permanente, purché nessuna persona proveniente dalla regione italofona (Ticino o eventualmente Grigioni) sia designata membro.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata