
Dal 2011, 26 città e agglomerati dovrebbero beneficiare di un sussidio federale pari a 1,5 miliardi di franchi per migliorare i loro sistemi di trasporto. La Confederazione si assumerà il 30-40% cento degli investimenti previsti. È quanto propone oggi il governo il quale, invitando il parlamento a sbloccare i mezzi finanziari necessari, afferma che potrebbero esserci ritardi nella realizzazione di alcuni progetti a causa di eventuali piani di risparmio. I crediti verranno stanziati a seconda dell'efficacia e dell'urgenza dei progetti. A ricevere i contributi federali non saranno sono le grandi regioni di Zurigo, Basilea, Ginevra, Berna e Losanna - dove si concentrano i maggiori problemi ambientali e di traffico - ma anche agli agglomerati più piccoli. In Ticino, fanno parte dei progetti prioritari: la fermata TILO Mendrisio-San Martino (contributo federale: 2,28 milioni di franchi), l'offerta di trasporti pubblici a Lugano nel periodo 2010-2012 (1,35 milioni), una nuova "gerarchia stradale" a Chiasso (3,19 milioni), il riassetto degli assi principali di penetrazione nella città di Lugano (6,02 milioni) e interventi di moderazione, sicurezza e sistemazione stradali nel Mendrisiotto (5,16 milioni). Complessivamente, per migliorare le infrastrutture stradali e ferroviarie nelle città e negli agglomerati svizzeri, nei prossimi 20 anni saranno a disposizione 6 miliardi di franchi provenienti dal fondo infrastrutturale. ATS
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