
L'onere finanziario delle famiglie per l'assicurazione malattie deve essere alleggerito. Per questo vanno ridotti i premi per i giovani adulti tra 19 e 25 anni e aumentate le deduzioni di premio per i minorenni. Ne è convinto il Consiglio federale che oggi ha accolto favorevolmente le proposte in tal senso della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale (CSSS-N). Attualmente in Parlamento sono discusse diverse misure volte a ridurre i premi delle casse malattia per i giovani adulti allo scopo di sgravare i genitori. L'impulso per questa discussione è partito da due iniziative parlamentari della consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG) e dell'ex deputato alla Camera del popolo Stéphane Rossini (PS/VS). Nel suo parere odierno, il Consiglio federale approva l'orientamento della CSSS-N che intende aumentare le riduzioni di premio per i minorenni. I cantoni dovranno infatti essere obbligati a diminuire almeno dell'80% i premi dei bambini che vivono in una famiglia dal reddito basso o modesto. Attualmente la riduzione si limita al 50%. Il governo intende inoltre far leva sulla compensazione dei rischi per diminuire l'onere dei giovani adulti. Concretamente le casse malattia vengono sgravate dai versamenti a titolo di compensazione nella misura del 50% per i 19-25enni e fissa loro premi più bassi. Si stima che grazie a questi provvedimenti si possa ottenere una riduzione dei costi della compensazione dei rischi a carico degli assicuratori di circa 92 franchi al mese per i giovani adulti. Ciò consentirebbe alle casse malattia di ridurre di conseguenza i premi per questa fascia d'età. La Commissione suggeriva anche di diminuire in modo corrispondente l'onere finanziario degli adulti tra i 26 e 35 anni. La Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) prevede attualmente per gli adulti con più di 26 anni premi indipendenti dall'età. Il progetto commissionale prevedeva invece che le casse malattia venissero sgravate dei versamenti a titolo di compensazione dei rischi nella misura del 20% per i 26-35enni. Si stimava che grazie a questa misura si potesse ottenere una riduzione dei costi a carico degli assicuratori di circa 29 franchi al mese per questa fascia d'età. Ciò avrebbe permesso alle casse di diminuire di conseguenza i loro premi. In compenso, gli assicuratori avrebbero dovuto versare circa 19 franchi in più per gli adulti a partire dai 36 anni e aumentare quindi i loro premi. Il Consiglio federale respinge però questa proposta perché, se accolta, metterebbe in discussione il principio dei premi indipendenti dall'età per gli adulti di più di 26 anni e di conseguenza la solidarietà tra gli assicurati. Secondo la LAMal, i giovani forniscono infatti un contribuito ai premi dei "più anziani" che mediamente causano costi più elevati.
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