
L'economia elvetica ha sempre "fame" di manodopera qualificata, anche da Paesi esterni allo spazio Ue/Aels. Per questo motivo, il Consiglio federale ha fissato per il 2019 a 8'500 (+500 rispetto al 2017) il numero di specialisti che potranno venire in Svizzera a lavorare.
Il governo intende mettere a disposizione al massimo 4'500 permessi B (+1'000) e 4'000 permessi L (-500). I 1'000 permessi B - un anno di soggiorno rinnovabile - supplementari confluiranno nella riserva federale che così coprirà su richiesta le esigenze supplementari dei Cantoni.
Nella seduta odierna, l'esecutivo ha stabilito anche i tetti massimi per i fornitori di servizi provenienti dall’UE/AELS con durata di impiego superiore ai 90 giorni o pari a 120 giorni all’anno. I tetti massimi rimangono immutati. Per il 2019 saranno quindi disponibili 3'000 permessi L e 500 per permessi B. I permessi continueranno ad essere assegnati trimestralmente.
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