
L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha adattato bene i propri strumenti di sorveglianza e la sua organizzazione all'indomani della crisi finanziaria. Il Consiglio federale ha adottato oggi un rapporto che approva le misure prese dalla FINMA. Per accrescere la propria efficienza, l'Autorità federale sorveglia tutti i settori di sua competenza in funzione dei rischi. Le banche, per esempio, sono catalogate in cinque categorie e ricevono ogni trimestre una nota che rispecchia la loro situazione e determina gli strumenti di sorveglianza cui la FINMA fa capo. Questo modo di procedere corrisponde a quello di numerose autorità di sorveglianza straniere. Con la concentrazione della vigilanza sulle banche in un unico settore di attività, la FINMA crea le premesse per un modo di lavorare integrato. La FINMA ha potenziato la propria attività di sorveglianza mediante controlli sul posto e analisi intensificate. Secondo il governo, la soluzione adottata dalla FINMA di rafforzare il ruolo delle società di revisione nella vigilanza va nella giusta direzione. Lo scorso anno, la FINMA ha dedicato quasi un terzo del tempo alla sorveglianza e a controlli sul posto e analisi intensificate. Ha realizzato 40 rapporti, di cui 20 in grandi banche. ATS
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