
La Confederazione collaborerà in misura crescente con i paesi che usano i Leopard 2, per favorire l'esercizio e la manutenzione degli stessi mezzi, utilizzati dall'esercito svizzero. Il Consiglio Federale ha approvato quest'oggi il relativo accordo. Un accordo quadro con la Germania, che risale al 1985, fa sì che la Svizzera appartenga ai gruppi di lavoro "Tecnica" e "Utilizzo" per il carro armato Leopard 2. In questo contesto la Svizzera si confronta regolarmente con altri utenti e con il mondo industriale.
"Maggiori diritti di esprimere la propria opinione", "possibilità di prendere parte ad ulteriori progetti congiunti"
Per poter partecipare ad ulteriori gruppi di lavoro Berna entra ora a far parte del gruppo di gestori, grazie all'approvazione da parte del Consiglio Federale dell'accordo che disciplina quest'adesione. Gli altri membri di questo gruppo sono ustria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Turchia e Ungheria. "Con l'adesione al gruppo di gestori, i futuri miglioramenti e ulteriori sviluppi potranno essere affrontati insieme ad altri utenti dei Leopard. Grazie alla partecipazione attiva, le esperienze degli utenti potranno fondarsi su basi più solide ed essere interscambiate in modo più ampio".
Questo accordo, inoltre, conferirà alla Svizzera "maggiori diritti di esprimere la propria opinione" e "apre la possibilità di prendere parte ad ulteriori progetti congiunti riguardanti sistemi basati su carri armati Leopard 2".

