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Svizzera
CF: allo studio nuovi dispositivi anti-corruzione
Redazione
18 anni fa

Il Consiglio federale intende rafforzare la lotta alla corruzione sulla scorta della raccomandazioni della Commissione GRECO ("Groupe d'Etats contre la Corruption") del Consiglio d'Europa. In futuro, per esemio, i dipendenti della Confederazione potrebbero essere obbligati a segnalare i sospetti di corruzione. Dal canto loro, i cosiddetti "whistleblowers" - termine col quale si indicano coloro che segnalano casi di malaffare all'interno di una istituzione, sia pubblica che privata - dovranno essere maggiormente tutelati. Su incarico del governo, si legge in una nota odierna dell'Ufficio federale di giustizia, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) dovrà presentare entro la fine del 2009 un rapporto sulle raccomandazioni volte a rafforzare la lotta alla corruzione nell'economia privata e a istituire nuove sanzioni applicabili alle persone giuridiche. Dal canto suo il Dipartimento federale delle finanze (DFF) dovrà sensibilizzare maggiormente il personale della Confederazione sulla prevenzione della corruzione, nonché precisare le norme sull'accettazione di regali. La revisione totale della legge sul personale federale dovrà risolvere il dilemma del conflitto d'interesse per i dipendenti federali che esercitano attività accessorie e ridurre il rischio di corruzione per coloro che lasciano il servizio pubblico per lavorare nell'economia privata. Numerose raccomandazioni del GRECO sono già in fase di realizzazione nell'ambito di progetti legislativi, precisa l'UFG. La legge sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione - il cui messaggio è previsto per il prossimo autunno - consentirà di risolvere il problema della vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione e di garantire la sua indipendenza. La legge prevede anche l'obbligo per i dipendenti della Confederazione di segnalare i sospetti di corruzione. Per proteggere i cosiddetti "whistleblowers" è stato inoltre elaborato un progetto preliminare di legge che il Consiglio federale porrà in consultazione ancora nel corso di quest'anno. Il DFGP ha informato i Cantoni mediante una circolare sulle raccomandazioni loro destinate e li invita a esaminarle. Nel suo primo rapporto di valutazione sulla Svizzera, il GRECO ha riconosciuto che le autorità federali hanno compiuto sforzi notevoli per prevenire la corruzione. Contemporaneamente ha formulato 13 raccomandazioni in cui esorta a rafforzare ulteriormente il sistema di difesa. Il GRECO ha chiesto alla Svizzera di preparare entro ottobre 2009 un rapporto sull'attuazione delle raccomandazioni. Frattanto, il Consiglio federale ha deciso di valorizzare maggiormente il Gruppo consultivo sulla corruzione, trasformandolo in un gruppo di lavoro interdipartimentale e conferendogli un incarico ufficiale. Anche in futuro i compiti principali del gruppo, di cui faranno parte anche rappresentanti dei Cantoni, saranno lo scambio d'informazioni e il coordinamento delle misure per prevenire e combattere la corruzione. ATS

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