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Svizzera
CF: allarme rapimento, si studia estensione anche agli adulti
Redazione
11 anni fa

Il sistema "allarme rapimento", che permette di informare rapidamente la popolazione in caso di sequestro di minorenni, soddisfa gli attuali requisiti ed è efficace. Allentare i criteri per la diffusione di un allarme rischierebbe di assuefare la popolazione e renderla meno attenta, sostiene il Consiglio federale che è comunque disposto ad esaminare la possibilità di estendere il sistema anche agli adulti. La richiesta era stata formulata in un postulato presentato dall'ex Consigliere agli Stati Luc Recordon (Verdi/VD). Le autorità di polizia svizzere ricevono ogni anno diverse migliaia di denunce di scomparsa. Se l'allarme venisse lanciato dopo ogni denuncia o in assenza di indizi concreti e fondati di un rapimento, la popolazione sarebbe esposta ogni giorno a un numero spropositato di comunicazioni di scomparsa, precisa il Governo. Il Consiglio federale giudica sufficientemente precise le norme attuali. L'allarme è lanciato dalla polizia cantonale e dal pubblico ministero competente. Ogni singolo caso deve essere valutato; in particolare occorre evitare di provocare reazioni inconsulte da parte del rapitore o della popolazione che possano, a loro volta, mettere a repentaglio l'incolumità della vittima. L'"allarme rapimento" è stato istituito nel 2010, ma finora concretamente non è mai stato attivato. Il gruppo di lavoro, composto di specialisti di polizia, della Confederazione e dei corpi di polizia cantonali di Ticino, Argovia, Sciaffusa, Zurigo e Vallese, ha elaborato criteri precisi per la diffusione di un allarme e il sistema è costantemente sottoposto a verifiche e miglioramenti.

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