
In futuro, la quota di donne nei consigli di amministrazione e nella direzione delle imprese quotate in borsa economicamente importanti dovrà essere del 30% almeno. È quanto prevede il progetto preliminare di revisione del diritto delle obbligazioni inviato oggi dal Consiglio federale in consultazione. Le società avrebbero cinque anni di tempo per adeguarsi, indica una nota odierna del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Se il valore di riferimento non dovesse essere raggiunto si applicherebbe "il principio Comply or Explain", indica la nota, ossia: nella relazione annuale sulle retribuzioni, l'azienda dovrebbe indicare "i motivi del mancato raggiungimento dell'obiettivo e illustrare le misure già attuate e pianificate".
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