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Svizzera
CF: 250 milioni per costruzione alloggi di utilità pubblica
Redazione
9 anni fa

Il Consiglio federale intende stanziare un credito di 250 milioni di franchi destinato alla concessione di mutui ai committenti di utilità pubblica. Secondo l'esecutivo questa soluzione risulta più adeguata rispetto alle richieste dell'iniziativa popolare "Più abitazioni a prezzi accessibili". Il governo si ispira alla procedura di consultazione conclusasi il 12 luglio scorso, concernente proprio tale credito, che ha raccolto 47 pareri favorevoli e 11 contrari, si legge in una nota odierna. Si sono in particolare dichiarati d'accordo 24 Cantoni, quattro partiti politici e tre associazioni di categoria dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna. La legge sulla promozione dell'alloggio (LPrA) prevede che vengano concessi mutui per la costruzione, il rinnovo o l'acquisto di abitazioni a prezzi moderati grazie a un fondo di rotazione. Dal 2003 è stata sostenuta la creazione di 1500 abitazioni all'anno, sottolinea il governo. Il credito quadro permetterebbe di continuare a promuovere l'edilizia di utilità pubblica per dieci anni in modo che mantenga una quota di mercato pari a quella attuale del 5% ed è una risposta all'iniziativa popolare lanciata dall'Associazione Svizzera Inquilini (ASI). Già il 25 gennaio di quest'anno il Consiglio federale aveva deciso di raccomandare il respingimento dell'iniziativa dell'ASI depositata il 18 ottobre 2016 che chiede a Confederazione e Cantoni di "promuovere la costruzione di alloggi a pigione moderata ed evitare progetti speculativi sul poco spazio edificabile rimasto". Il testo prevede inoltre che il 10% degli alloggi di nuova edificazione siano di proprietà di enti pubblici. Gli strumenti e gli obiettivi proposti rappresenterebbero "un'ingerenza inutile e inadeguata nell'offerta abitativa, che nel complesso funziona bene", secondo l'esecutivo.

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