
Nell'ambito della crisi migratoria, La Svizzera intende sostenere Grecia e Italia accogliendo fino a 1500 richiedenti asilo registrati nei due Paesi. Berna stanzierà inoltre ulteriori 70 milioni di franchi per venire in aiuto a Siria, Iraq e Corno d'Africa. In queste regioni si tratta di sostenere vari programmi, nonché di prestare assistenza sulle vie di transito nel Mediterraneo, ha precisato il Consiglio federale in una nota odierna. Gli aiuti stanziati alla Siria, al Libano, alla Giordania e all'Iraq dall'inizio della crisi nel 2011 raggiungono 198 milioni di franchi. Le 1500 persone da accogliere provenienti da Grecia ed Italia fanno parte del contingente di 3000 Siriani che il Consiglio federale ha già deciso di ammettere in marzo. La Commissione europea ha nel frattempo proposto un secondo programma per ricollocare entro due anni altre 120'000 persone bisognose di protezione in arrivo dall'Ungheria, dalla Grecia e dall'Italia, prosegue il Consiglio federale. Finora l'Ue non ha preso una decisione al riguardo. Il governo ha pertanto incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di garantire, d'intesa con i Cantoni, la partecipazione della Svizzera a un eventuale secondo programma di ricollocamento conformemente alla chiave di ripartizione proposta dall'Ue.
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