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Svizzera
Certificato vaccinale, l’UE vuole tutelare la privacy
Redazione
6 anni fa

“Continueremo a lavorare sul modo in cui poter organizzare la libera circolazione, e stiamo lavorando su un certificato digitale che permetterà di riprendere i dati sanitari delle persone, come quelli che hanno avuto la malattia e dunque hanno sviluppato anticorpi, le persone che si sono vaccinate, e quelle che hanno passato dei test e non ci sarà alcuna discriminazione”. Così il commissario europeo alla giustizia Didier Reynders nel corso di una conferenza stampa. “Vogliamo evitare problemi di privacy e di discriminazione e dunque sarà uno strumento legislativo che raggrupperà i dati che saranno messi su una sorta di certificato digitale - ha aggiunto - è un certificato, non un passaporto e la preoccupazione primaria è evitare ogni tipo di discriminazione”.

La task force interna alla Commissione europea oggi ha discusso, tra gli altri punti, di una possibile autorizzazione d’emergenza Ue, oltre a condividere aggiornamenti sulla preparazione di un pass digitale verde per tornare a viaggiare. Lo scrive la presidente dell’Esecutivo comunitario, Ursula Von der Leyen, su Twitter. Tra gli altri argomenti, si è parlato dello snellimento delle procedure dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), oltre alla situazione epidemiologica e la messa in campo dei test rapidi. fai-da-te.

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