
Nessun obbligo del certificato Covid per parlamentari e magistrati durante la prossima sessione parlamentare, che si terrà dal 13 settembre al 1° ottobre. Secondo la Delegazione amministrativa (DA) del Parlamento, per un simile provvedimento mancano le basi legali.
Tuttavia, alla luce della situazione epidemiologica, verranno mantenute le misure di protezione attuali, ossia l’obbligo della mascherina e le pareti divisorie in plexiglas.
Diritti e doveri costituzionali limitati dal certificato obbligatorio
Per quanto attiene alla possibilità di introdurre l’obbligo di certificato Covid per la sessione autunnale, la DA ha scartato questa opzione poiché manca la base giuridica: il Consiglio federale, indica una nota odierna pubblicata sul portale del parlamento, ha difatti stabilito che non è ammissibile restringere l’accesso alle riunioni politiche del Legislativo tramite il certificato, perché questo limiterebbe eccessivamente i diritti e i doveri costituzionali dei deputati e dei magistrati.
Tamponi consigliati per i non vaccinati
La DA invita tuttavia parlamentari e partecipanti alle sessioni non vaccinati a farsi regolarmente testare. All’interno di Palazzo federale rimane possibile eseguire il test per il coronavirus.
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