
Dal 7 giugno saranno gradualmente rilasciati i primi certificati Covid della Confederazione, mentre da fine giugno saranno introdotte le prime misure a esso legate e tutti dovrebbero poterlo avere a disposizione.
È quanto ha deciso il Consiglio federale e Alain Berset ha comunicato in conferenza stampa. Il certificato permetterà a persone vaccinate, guarite o testate negative di partecipare a grandi eventi o andare in discoteca. Per il certificato non sarà sufficiente però il test fai da te. A bambini e adolescenti fino a 16 anni, l’accesso sarà garantito senza certificato.
L’Ufficio federale dell’informatica e delle telecomunicazioni è attualmente al lavoro e sta creando un certificato il più semplice possibile e compatibile con quelli dell’Unione europea, ma la Svizzera è attualmente più avanti nei lavori, perché i 27 paesi dell’unione hanno ancora dei dettagli da negoziare.
Le modifiche dell’ordinanza Covid saranno messe in consultazione l’11 giugno, mentre la decisione è prevista per il 18 giugno. Secondo il Consiglio federale, il certificato andrà usato nei luoghi ad alto rischio, ma non nei luoghi frequentati quotidianamente dalla popolazione come scuole, negozi, lavoro. Limitare l’accesso, in questo caso, limiterebbe troppo i diritti fondamentali.
Sarà invece necessario per il traffico internazionale dei passeggeri e nei luoghi sensibili come grandi eventi e discoteche.
LA DIRETTA
15:37 -Le misure restrittive previste negli stadi, nei teatri, nei cinema, se si entra con il Certificato Covid, si potranno togliere le misure?
“È ancora un punto in discussione. Per le grandi manifestazioni, prevedono ancora delle restrizioni. Dobbiamo capire come avere il minimo di restrizioni possibili mantenendo il controllo della pandemia”.
15:33 - Per andare allo stadio e non sono vaccinato e non ho fatto la malattia dovrò fare il test ogni settimana?
“Sì, per avere il certificato di test negativo, varrà anche il test antigenico e attualmente è gratuito”.
15:27 - Cosa sarà chiesto ai turisti stranieri per arrivare in Svizzera?
“Attualmente richiediamo per alcuni paesi un test negativo, chi proviene da alcuni paesi deve sottoporsi a quarantena. Ma questo si evolve molto velocemente”.
15:25 - È sicuro che l’Ue accetterà il certificato svizzero? E gli Usa?
È una questione tecnica soprattutto, quando la tecnica funzionerà sarà nell’interesse di tutti accettarlo, della Svizzera e degli altri Paesi.
15:19 - Chi avrà la priorità sul certificato Covid?
“Il mese di giugno è la messa in moto del sistema, sarà un esercizio logistico incredibile. Quindi si prevede di distribuire i primi certificati da inizio giugno. Ma la domanda è anche, quando sarà possibile utilizzarlo per i viaggi internazionali e la discussione in Europa è ancora in corso”.
15:19 - Spazio alle domande
15:18 - La campagna vaccinale va bene
Le vaccinazioni vanno bene, ha detto Berset. Nell’ultima settimana in Svizzera è arrivato circa un milione di dosi.
15:13 - Vaccini prodotti in Svizzera
La Svizzera al mondo è ben posizionata al mondo nella produzione di vaccini, la strategia è migliorare ancora questa situazione per meglio proteggere la popolazione, ha spiegato Alain Berset. Non sarà direttamente la Confederazione a produrre vaccini, ma cercherà di creare le migliori condizioni possibili per far diventare la Svizzera “un hub per la produzione di vaccini mRna”.
15:11 - Vaccini mRna
“La Confederazione per il 2022 ha deciso di continuare con la strategia basata sui vaccini mRna”. Per il 2021-22 saranno utilizzati 1,2 miliardi di franchi per l’acquisto di vaccini. Per gli anni 2023 e seguenti, la Confederazione sta negoziando con le aziende che producono i vaccini.
15:10 - Cure e vaccini
Il Consiglio federale si è chinato anche su medicamenti e vaccini per il Covid-19.
15:09 - Prossime riaperture
I segnali sono positivi attualmente in vista dei prossimi allentamenti previsti alla fine del mese, quando tra le altre cose saranno riaperti bar e ristoranti all’interno.
15:08 - Viaggi all’estero
Sarà invece quasi sempre necessario per i viaggi all’estero. “In questo caso non è una decisione della Svizzera, ma è stabilito dai paesi di destinazione”, ha chiarito Berset.
15:05 - Principi di base
“Nei luoghi verdi sarà esclusa l’utilizzazione dei certificati Covid: si parla dei luoghi di lavoro, dei trasporti pubblici, degli uffici pubblici, degli eventi privati e religiosi”. I luoghi arancioni, come ristoranti, bar e ospedali, non è previsto ma potrà essere usato in modo volontario dai gestori di questi luoghi. I luoghi rossi, invece, saranno regolati dal Certificato Covid per un certo periodo: “SOno i luoghi dove i rischi sono più elevati, pensiamo alle grandi manifestazioni e alle discoteche”.
15:02 - Le modalità di utilizzo del Certificato Covid
“Abbiamo la convinzione che questo certificato, per il tempo che verrà utilizzato, non sarà una privazione della libertà, ma sarà una soluzione”, ha debuttato Alain Berset. Permetterà di riaprire alcune attività chiuse. “Sarà cartaceo o digitale e sarà distribuito dal 7 giugno, per entrare in vigore ufficialmente dal 1 luglio”. Il Consiglio federale, ha aggiunto Berset “è comunque prudente, sarà introdotto solo dove sarà necessario e per un breve periodo. Non è uno strumento pensato per durare”
15:00 - Inizia la conferenza stampa
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