
Circa 500 persone hanno commemorato e denunciato oggi a Ginevra l'incidente nucleare di Cernobyl. I manifestanti hanno anche chiesto l'abbandono dell'energia atomica in Svizzera. Verdi, PS e Verdi liberali hanno preso parte alla manifestazione. "Venticinque anni dopo l'esplosione della centrale di Cernobyl migliaia di persone soffrono ancora delle conseguenza di questa tragedia", ha dichiarato la presidente dell'associazione antinucleare ginevrina Contratom, Anne-Cécile Reimann. Secondo lei, "la stessa politica di dissimulazione, falsificazione e menzogna senza fine" è in corso riguardo la catastrofe di Fukushima. La Reimann ha inoltre auspicato il mantenimento dell'articolo antinucleare nella nuova Costituzione di Ginevra. La sfilata è partita da Place Neuve e si è recata fino all'orologio fiorito. Arrivati, i manifestanti si sono sdraiati al suolo per un minuto, accompagnati dalle sirene d'allarme. ATS
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