
I lavori per riparare l'acceleratore gigante di particelle LHC al CERN di Ginevra sono costati 23 milioni di euro, circa 34,8 milioni di franchi. Lo ha indicato Sergio Bertolucci, direttore della ricerca al Centro europeo di ricerca nucleare, durante una visita a Madrid. Bertolucci ha confermato che l'LHC dovrebbe essere riattivato a metà novembre dopo una panne di oltre un anno. "La riparazione dell'LHC è conclusa, abbiamo cominciato a raffreddare il sistema e il piano è di rimetterlo in funzione a metà novembre", ha dichiarato Bertolucci secondo quanto riferisce il quotidiano madrileno "El Pais". "L'LHC è molto complesso e non possiamo essere sicuri al 100% che non capiti ancora qualche contrattempo", ha concluso il ricercatore italiano. Il gigantesco anello di 27 chilometri di circonferenza, che dovrebbe permettere ai ricercatori di scoprire i misteri della materia e dell'universo, era stato vittima di un guasto pochi giorni dopo l'avviamento il 10 settembre 2008: il 19 settembre era stato messo fuori servizio. I 53 magneti danneggiati sono stati riparati o sostituiti. Lungo il circuito sono pure stati insediati nuovi sistemi di sicurezza, aveva precisato lo scorso 4 agosto il portavoce del centro di ricerche, James Gillies. La rimessa in funzione dell'impianto era inizialmente prevista per la primavera scorsa. Poi era stata rimandata a settembre e successivamente a novembre. ATS
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