
Il più grande acceleratore di particelle del mondo - il LHC del CERN di Ginevra - tornerà in attività probabilmente a metà novembre e non in settembre come previsto finora. Lo ha indicato oggi il portavoce del centro di ricerche, James Gillies. Il gigantesco anello di 27 chilometri di circonferenza, che dovrebbe permettere ai ricercatori di scoprire i misteri della materia e dell'universo, era stato vittima di un guasto poco dopo la sua entrata in servizio lo scorso settembre. I 53 magneti in causa sono stati riparati o sostituiti. Lungo il circuito sono pure stati insediati nuovi sistemi di sicurezza, ha precisato il portavoce. La questione della ripresa delle attività sarà oggetto di una riunione che avrà luogo giovedì o venerdì. "Non annunceremo una data precisa ma prevediamo metà novembre", ha aggiunto Gillies. ATS
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