
I danni subiti dall'acceleratore di particelle del CERN in un primo tempo sono stati sottovalutati: lo afferma il nuovo direttore generale del centro di ricerca Rolf-Dieter Heuer. A suo avviso le riparazioni costeranno verosimilmente tra i 30 e i 40 milioni di franchi. "Spero non di più", ha auspicato Heuer in un'intervista al domenicale "Sonntag", precisando che non sono ancora disponibili tutte le informazioni necessarie per valutare i danni. "Se tutto va bene - ha aggiunto - gli esperimenti verranno ripresi in estate ad un livello di energia maggiore rispetto all'acceleratore attualmente più potente". Il Large Hadron Collider (Lhc) - fermato il 19 settembre scorso per un malfunzionamento - riprenderà comunque a funzionare a pieno regime soltanto nel 2010, ha precisato Heuer. ATS
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