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Cercasi nuovo caccia da combattimento
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Redazione
10 anni fa
Sospeso il pensionamento degli F-5, Parmelin presenterà un credito preparatorio per l'acquisto del nuovo jet

La sospensione provvisoria del "pensionamento", previsto per il 2018, degli obsoleti caccia Tiger F-5, un credito di 10 milioni per studi preparatori in vista dell'acquisto di un nuovo jet, e la prosecuzione dei lavori per allungare la durata di vita degli F/A-18 oltre il 2025 (tetto di spesa 490 milioni).

Sono queste le tre misure urgenti che il "ministro" della difesa Guy Parmelin chiederà al parlamento sulla base di un documento intermedio elaborato da un gruppo di esperti.

Quest'ultimo deve fornire, entro la primavera 2017, un rapporto che indichi il fabbisogno, il modo di procedere e gli aspetti industriali relativi all'acquisto di un nuovo caccia da combattimento dopo la bocciatura popolare dei "Gripen" svedesi.

Il gruppo è anche chiamato ad affrontare il tema del futuro degli aerei da combattimento F/A-18 e dei vecchi F-5 Tiger attualmente in servizio.

Stando a una nota odierna del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), il credito di 10 milioni dovrà essere domandato alle Camere federali nel quadro del messaggio sull'esercito 2017.

Circa gli F/A-18, la prosecuzione dei lavori dovrà permettere di avere una visione d'insieme sui crediti necessari prima che siano richiesti, al più tardi, nell'ambito del messaggio sull'esercito 2018.

Per i Tiger, il gruppo di esperti prevede di utilizzarne anche soltanto una parte dopo il 2018 fino al 2025: attualmente, dei 54 Tiger F-5 (un aereo degli anni '70 e da 30 anni al servizio dell'esercito svizzero) ancora in organico, solo 30 sono impiegabili.

Nelle intenzioni del DDPS, annunciate lo scorso febbraio, nel 2017 al Parlamento dovrebbe venir sottoposto un credito per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto di un velivolo moderno.

Secondo la pianificazione, nel 2020 dovrebbe aver luogo la scelta del modello e due anni più tardi le Camere sarebbero chiamate a pronunciarsi su un credito d'acquisto. I primi apparecchi verrebbero consegnati nel 2025.

Nel 2025 finisce anche la durata di utilizzazione consentita per gli F/A-18. Se si intende farli volare cinque anni supplementari, ossia fino al 2030, sarà necessario investire mezzo miliardo di franchi secondo il DDPS.

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