
Romande Energie e Groupe E rinunciano alla partecipazione al progetto di centrale termica a carbone di Brunsbüttel, in Germania. L'investimento avrebbe dovuto raggiungere i 162 milioni di franchi. Dal 2008 - quando le due società avevano acquisito partecipazioni minoritarie, oggi messe in vendita - il progetto è evoluto «a tal punto da non corrispondere più agli obiettivi iniziali», indicano oggi le due società in un comunicato. Il progetto di centrale a carbone aveva suscitato le critiche di un collettivo che si batte per una politica d'investimenti basata sullo sviluppo sostenibile. Una sua petizione ha raccolto circa 2000 firme. Anche il Consiglio di Stato friburghese aveva espresso scetticismo sul progetto. La partecipazione a centrali a carbone di gruppi svizzeri in Germania è un tema d'attualità. Lo scorso 23 marzo il Gran Consiglio ticinese ha avallato un investimento dell'Azienda elettrica ticinese (AET) di 24 milioni di euro (35 milioni di franchi) nell'impianto di Lünen, nella Ruhr (D).
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