
Una nuova operazione di "consegna delle armi" si è svolta questo fine settimana in diversi cantoni. Essa ha consentito il recupero di centinaia di armi da fuoco, cui si aggiungono quintali di munizioni e sostanze esplosive. Nella sola città di Winterthur (ZH) la polizia ha raccolto ieri 950 armi di vario genere. La metà erano vecchie armi militari. Nella stessa operazione sono stati consegnati circa 350 chili di munizioni. Nell'Appenzello interno sono state recuperate 130 armi da fuoco, più 210 chili di munizioni e 25 chili di esplosivo, ha indicato la polizia cantonale. A Steckborn, nel canton Turgovia, gli agenti hanno preso in consegna circa 320 armi, quasi 18'000 cartucce e 20 chili di esplosivo. Dopo l'adattamento del diritto svizzero alla regolamentazione dello Spazio Schengen non è più consentito tenere un'arma non registrata. Per questo le polizie organizzano in tutto il paese "consegne delle armi" su base volontaria. Dall'inizio dell'anno sono state consegnate circa 16'000 armi. La consegna è possibile fino alla fine dell'anno. ATS
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