
Il celebre clarinettista svizzero Eduard Brunner è morto giovedì scorso a Monaco di Baviera (D) dopo lunga malattia. Aveva 77 anni. La Svizzera perde uno dei più poliedrici e significativi solisti e musicisti da camera. Il decesso, di cui informano oggi vari media, è stato confermato all'ats dall'oboista Heinz Holliger. Questi assieme a Brunner e alla flautista Aurèle Nicolet avevano costituito un prestigioso trio elvetico. Brunner è nato il 14 luglio 1939 a Basilea. Proprio al conservatorio della città sul Reno, diciottenne, portò a termine la sua formazione di clarinettista. Debuttò la carriera vera e propria a vent'anni, nel 1962 era già clarinettista solista alla Filarmonica di Brema (D) e l'anno successivo all'Orchestra sinfonica della Radio bavarese, dove fu attivo per un trentennio. È poi stato nominato professore di clarinetto e di musica da camera all'Alta scuola di musica di Saarbrücken (D). Durante la sua attività accademica, ha esteso gli impegni da solista a livello internazionale, in particolare partecipando a concerti e festival a Lockenhaus (A), Varsavia (Polonia), Mosca, Vienna e nello Schleswig-Holstein (D). Ebbe modo di suonare con grossi calibri come Yuri Bashmet, Alfred Brendel e Natalia Gutmann.
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