
Per ragioni di sicurezza, nel prossimi due giorni bisognerebbe astenersi dal collegarsi a siti internet sensibili, come quelli che permettono l'e-banking.
A fare questa raccomandazione, via le onde della Radio SRF, è la Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI) della Confederazione.
Il sistema 'OpenSSL', il software più diffuso per il criptaggio dei dati, contiene infatti una grossa falla.
Il vicedirettore della MELANI Max Klaus ha raccomandato gli internauti "di astenersi nelle prossimo 48 ore, nel limite del possibile, dal trasmettere dati delicati su internet". Ciò vale per le e-mail, i dettagli dei conti bancari e le carte di credito.
Attualmente è disponibile una nuova versione di OpenSSL che non presenta più questo problema di sicurezza. I proprietari dei server internet che utilizzano OpenSSL dovrebbero quindi aggiornare immediatamente il software alla versione più recente. I singoli utenti dovrebbero poi cambiare le loro password.
L'errore è presente in una versione di OpenSSL rilasciata nel marzo 2012, ha affermato all'afp l'Ufficio federale tedesco per la sicurezza nelle tecnologie dell'informazione. La vulnerabilità è stata classificata come "critica".
Il bug, chiamato "Heartbleed", permette ai pirati informatici di accedere alla memoria dei server che utilizzano OpenSSL. Qui possono venire rubati i dati inviati, ma anche le password e le chiavi utilizzate per accedere ai siti.
Quello che rende particolarmente pericoloso "Heartbleed", spiegano gli esperti, è che può essere utilizzato dai pirati informatici senza che questi, una volta carpite e rubate le informazioni volute, lascino dietro di sé alcuna traccia digitale. Insomma, impossibile individuarli.
Tra i siti più vulnerabili c'era soprattutto Yahoo! e il suo social media Tumblr, e poi Flickr e Oculus. Un portavoce dell'azienda californiana ha però detto che ora il problema sui suoi server è stato risolto.
La falla in OpenSSL è stata scoperta da esperti della sicurezza di Google e da un gruppo di ricercatori finlandesi che lavorano per una società di sicurezza di Saratoga, in California.
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