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Svizzera
C'è incertezza sulla riforma pensionistica
C'è incertezza sulla riforma pensionistica
C'è incertezza sulla riforma pensionistica
Redazione
9 anni fa
L'ultimo sondaggio della SSR prevede un sì risicato, mentre quello di Tamedia propende per il "no"

Permane una grande incertezza sull'esito della votazione federale del prossimo 24 settembre sulla riforma pensionistica. L'ultimo sondaggio condotto per conto della SSR SRG e pubblicato stamane dà ancora un "sì" risicato, mentre quello di Tamedia ribadisce il probabile "no" già delineatosi nell'ultima indagine online dal gruppo editoriale Se le circa 1400 persone interrogate dall'istituto gfs.bern nel sondaggio per la SSR avessero dovuto votare il 3 settembre, il 51% si sarebbe certamente o probabilmente espresso a favore della legge sulla riforma Previdenza per la vecchiaia 2020, contro il 53% emerso dal primo sondaggio realizzato ai primi di agosto e pubblicato il 18. I no più o meno convinti sarebbero stati il 44% (+2 punti percentuali). Gli indecisi sono rimasti il 5%. Il finanziamento supplementare dell'AVS mediante l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto (Iva) avrebbe dal canto suo raccolto soltanto un 50% di voti favorevoli, 3 punti percentuali in meno rispetto al sondaggio di agosto. Il 45% degli interpellati (+4 punti) si è detto invece certamente o piuttosto contrario alla necessaria modifica della Costituzione in tal senso, che richiede la maggioranza di popolo e cantoni. Gli indecisi sono scesi al 5% (-1). Il sondaggio online di Tamedia conferma invece la tendenza negativa già emersa in quello pubblicato il 25 agosto. La riforma raccoglie soltanto un 48% di intenzioni positive, contro un 49% di rifiuti. Dal canto suo, l'aumento dell'Iva ottiene ancora un 51% di "sì" contro un 46% di "no".

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