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Svizzera
Cassis ribadisce il sostegno della Svizzera per un mondo senza armi nucleari
Cassis ribadisce il sostegno della Svizzera per un mondo senza armi nucleari
Cassis ribadisce il sostegno della Svizzera per un mondo senza armi nucleari
Redazione
7 anni fa
Il consigliere federale ha ricevuto oggi a il segretario esecutivo dell’a CTBO Lassina Zerbo

La Svizzera ribadisce il proprio sostegno per un mondo senza armi nucleari. È quanto ha affermato il consigliere federale Ignazio Cassis ricevendo oggi a Berna il segretario esecutivo dell'Organizzazione per l'applicazione del Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO), Lassina Zerbo.

L'incontro è stato organizzato in occasione del ventesimo anniversario dell'adesione della Confederazione al Trattato. Il capo del DFAE, si legge in una nota odierna, ha sottolineato il ruolo "imprescindibile" del CTBT e il fatto che istituzioni scientifiche elvetiche, tra cui il Servizio Sismico Svizzero del Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) con sede a Davos (GR), collaborano strettamente con l'Organizzazione per monitorare l'applicazione del divieto degli esperimenti nucleari.

Tale monitoraggio è anche un esempio di cooperazione tra scienza e diplomazia nella ricerca di soluzioni ai problemi politici, precisa ancora il DFAE. La stazione di Davos, denominata "DAVOX", gestita dal Servizio Sismico Svizzero dell'ETHZ, è in grado di rilevare catastrofi naturali come terremoti e tsunami.

Berna opera attivamente per la non proliferazione e il disarmo nucleare, obiettivo perseguito dal CTBT, che, mettendo al bando gli esperimenti con armi atomiche, ne impedisce lo sviluppo. "Sebbene il monitoraggio sia uno strumento valido, il fatto che diversi Stati non abbiano ancora ratificato il Trattato dimostra quanto sia difficile imporre misure efficaci per un mondo senza armi nucleari", sottolinea il DFAE.

Quest'ultimo si impegna negli organi pertinenti per favorire una rapida entrata in vigore del CTBT. All'incontro odierno tra Cassis e Zerbo ha partecipato anche il direttore del Servizio Sismico Svizzero Stefan Wiemer.

Accanto agli sforzi per sostenere il Trattato, in collaborazione con la città e il Cantone di Ginevra, il Consiglio federale ha creato la fondazione "Geneva Science-Diplomacy Anticipator", che si prefigge di anticipare le sfide sociali di un mondo digitalizzato e creare condizioni quadro multilaterali necessarie con l'ONU, conclude il comunicato.

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