
Prima i dazi annunciati da Trump, poi la prima risposta del Consiglio federale e ora l'annuncio dell'istituzione di un'organizzazione di progetto incaricata di guidare le relazioni tra Usa e Svizzera. Lo ha annunciato il Consiglio federale, spiegando che questa struttura "sarà diretta dal capo del Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae) e integrerà tutti i dipartimenti e sarà operativa fino alla fine del 2025. Il 3 aprile 2025 il Consiglio federale ha deciso di intensificare i contatti con gli Stati Uniti allo scopo di trovare soluzioni alle questioni in sospeso, in particolare in ambito commerciale, economico e finanziario".
Una struttura operativa fino alla fine dell'anno
"Al di là delle intense attività finora condotte e al fine di rafforzare la guida politica e operativa", si legge, "il Consiglio federale ha nella riunione del 9 aprile istituito un comitato di pilotaggio cui partecipano tutti i dipartimenti e la Cancelleria federale. Questa struttura operativa – composta da un gruppo ristretto, un gruppo allargato e un inviato speciale per gli Stati Uniti e diretta dal capo del DFAE Ignazio Cassis – è già operativa e sarà attiva fino alla fine dell’anno. L’Esecutivo ha deciso di nominare come inviato speciale del Consiglio federale per gli Stati Uniti l’ambasciatore Gabriel Lüchinger, capo della Divisione Sicurezza internazionale del DFAE. Questa funzione temporanea costituisce un canale di contatto mirato e complementare centrato in particolare sulla sicurezza internazionale".

