
Mercoledì e giovedì, il consigliere federale Ignazio Cassis sarà a New York dove presiederà il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in occasione della presidenza elvetica - un mese - di questa istituzione.
Regolare svolgimento delle attività
Questo ruolo, ricorda una nota odierna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), consiste nel garantire il regolare svolgimento delle attività del Consiglio e offre alla Svizzera la possibilità di porre l'accento sulle priorità tematiche fissate per il suo biennio (2023-2024) come membro non permanente e di dare impulso all'azione del Consiglio.
Un obiettivo: costruire una pace sostenibile
Il 3 maggio, sotto la guida del ministro degli esteri ticinese, si terrà in seno al Consiglio il dibattito dal titolo "Rafforzare la fiducia nel futuro per mantenere la pace" durante il quale si metterà in evidenza una delle priorità della Svizzera, ossia l'obiettivo di costruire una pace sostenibile. La discussione mira a rivedere e a consolidare gli approcci e gli strumenti del Consiglio di sicurezza per creare un clima di fiducia al fine di costruire una pace duratura alla luce delle sfide attuali e future.
L'aggressione russa
Il 4 maggio il capo del DFAE presiederà il briefing annuale del Consiglio di sicurezza sulla cooperazione dell'ONU con l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). L'OSCE, la più grande organizzazione di sicurezza a livello regionale, a maggio festeggia 30 anni di partenariato con l'ONU. L'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina rappresenta una sfida impegnativa sia per l'Europa sia per i valori basati sui principi dell'OSCE. Il briefing consentirà il dialogo sul lavoro svolto dall'OSCE per superare le crisi e sulla ricerca di soluzioni comuni in fatto di pace e sicurezza, sottolinea la nota.

