
Nel discorso che ha aperto il Forum per il dialogo tra Svizzera e Italia, in corso oggi a Genova, il ministro degli affari esteri Ignazio Cassis non ha risparmiato alcune critiche al Governo italiano in merito al temporeggiamento sulla firma dell'accordo fiscale tra i due paesi.
"L’importante passo compiuto nel 2015 con la conclusione della roadmap politica tra Italia e Svizzera - ha affermato Cassis - attende tuttora la conferma governativa italiana. Ne ho discusso poche settimane fa in Svizzera con il mio omologo Ministro Enzo Moavero Milanesi, nel corso della sua gradita visita. Questa lunga attesa mette a repentaglio la fiducia nelle autorità. Perciò vorrei chiedervi di adoperarvi, tutti, affinché si possa compiere un passo avanti".
"I nostri rapporti con l’Italia - ha sottolineato Cassis - sono poi anche da interpretare nella relazione speciale che lega la Svizzera all’Unione europea, una relazione ricca di una fitta rete di oltre 150 contratti bilaterali. Ma i rapporti tra Svizzera e Italia devono anche poter trascendere dal quadro istituzionale europeo, pur tenendone debitamente conto. Non siamo uno Stato membro dell’UE, ma nemmeno un qualsiasi Paese terzo, vista la posizione geografica, la nostra identità culturale e i nostri valori mitteleuropei".
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