Cerca e trova immobili
Svizzera
Casse malati: rimborsi ai ticinesi
Redazione
15 anni fa
Il Consiglio federale vuole modificare la LaMal per intervenire sulla questione dell'eccedenza dei premi pagati da alcuni cantoni

Il Consiglio federale vuole modificare la Legge federale sull'assicurazione malattie (LaMal) per intervenire sulla questione dell'eccedenza dei premi pagati da alcuni cantoni. La soluzione proposta dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) dovrebbe portare a un riequilibrio pari a un miliardo di franchi.Otto cantoni, tra cui il Ticino, beneficeranno di un «rimborso»: GE, VD, NE, JU, BS, ZH, TG. Come già annunciato dal ministro della sanità Didier Burkhalter, i versamenti verranno effettuati tramite il canale già esistente della restituzione alla popolazione dei proventi delle tasse sulle componenti organiche volatili (COV) e sulle emissioni di CO2.Un supplemento annuale dei premi potrà invece essere richiesto agli assicurati dei cantoni che avranno accumulato un deficit (riserve troppo basse). Questo aumento non dovrà però superare la riduzione dei premi ottenuta grazie alla ridistribuzione del gettito della tassa sul CO2. Per esempio: per un premio base di 100 franchi, se il ribasso legato alla restituzione delle tasse sarà di 10 franchi, il supplemento non potrà superare i 10 franchi, ha spiegato Burkhalter ai media a Berna.Il sistema previsto resterà in vigore per sei anni. Per il calcolo dei cantoni che saranno soggetti a rimborsi o supplementi, il governo prenderà in considerazione le differenze fra i costi reali e i premi effettivamente pagati.Per quel che concerne il Ticino, la quota parte di quanto pagato di troppo è di 160 milioni di franchi, stando ad uno studio presentato nel mese di settembre dall'ex capo dell'Ufficio assicurazione malattia Bruno Cereghetti.Intervistata dal Giornale del Popolo, la Direttrice del DSS, Patrizia Pesenti ha dichiarato che "È certamente un primo passo nella giusta direzione. Il senso della proposta è quello di introdurre due sistemi che tengano fede al principio secondo cui l'evoluzione dei premi deve seguire l'evoluzione dei costi". Ha però aggiunto che "Siamo ancora molto lontani dall'obiettivo di un vero riequilibrio delle risorse che sono state fatte accumulare ad alcuni Cantoni, tra cui il nostro".ATS/red

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata