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Svizzera
Casse malati: i Cantoni aumentano i sussidi. +8,4 milioni di franchi per il Ticino
Redazione
17 anni fa
La risposta dei cantoni all'aumento dei premi: irrobustiranno il fondo per sussidiare chi non può permettersi di pagare per intero la copertura assicurativa

L'aumento dei premi dell'assicurazione malattia per il 2010 spinge i cantoni ad irrobustire il fondo destinato a sussidiare le persone che non possono permettersi di pagare per intero la loro copertura assicurativa. Non è chiaro se il denaro servirà ad accrescere il sussidio o ad allargare la cerchia dei beneficiari. Il canton Berna, ad esempio, prevede una somma totale di 510 milioni di franchi, contro i 470 che sono stati messi in conto per l'anno in corso. Di essi, 280 milioni provengono direttamente dalle casse cantonali, gli altri 230 dalle casse federali. Zurigo quest'anno ha calcolato un fabbisogno di 631 milioni, ma per il 2010 ce ne vorranno 658. Per legge, questo cantone è tenuto a versare nel fondo per la riduzione dei premi la stessa somma della Confederazione. Il fabbisogno di Turgovia passa da 108 a 117 milioni; quello di Basilea Città da 129 a 140. Per quanto concerna la Romandia, il Giura calcola di portare il suo contributo da 37,2 a 39,1 milioni; il Vallese da 162 a 166,9. In particolare il Giura analizza la situazione e valuta se non sia più opportuno privilegiare il sussidio ai giovani. La maggioranza dei cantoni, per determinare chi abbia diritto al sussidio, si basa sul reddito imponibile - il criterio varia a seconda delle regioni e della situazione famigliare -, talvolta anche sulla sostanza. A Lucerna, Zugo e Uri, i premi malattia non devono superare una certa percentuale del reddito: se così non è scatta il sussidio. Ogni cantone regola quindi da sé le condizioni per assegnare il contributo al pagamento del premio, sebbene percepisca un aiuto da parte della Confederazione. Decide inoltre se il sussidio debba venir versato automaticamente, sulla base dalla tassazione, o su specifica richiesta. ATS

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