
Per risanare la cassa pensioni delle ferrovie federali è necessario che la Confederazione versi 2,9 miliardi di franchi: è quanto ha dichiarato il direttore delle FFS Andreas Meyer, in un servizio trasmesso ieri sera dalla televisione della Svizzera tedesca. Il versamento dovrà avvenire entro la fine dell'anno: in caso contrario, secondo Meyer, la cassa pensioni dovrà essere riorganizzata, con una conseguente riduzione delle rendite. "Pensiamo, ha detto il direttore delle FFS, che la Confederazione abbia un obbligo morale, storico, e anche giuridico". Nel maggio del 2007, il Consiglio federale aveva incaricato i dipartimenti dei trasporti e delle finanze di elaborare soluzioni nell'intento di riportare a galla la cassa pensioni delle FFS: a seconda dei modelli proposti, l'aiuto finanziario della Confederazione potrebbe variare da 700 milioni a 2,9 miliardi di franchi. Fondata nel 1999, la cassa aveva alla fine del 2007 una copertura del 92,4%. ATS
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