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Svizzera
Cassa malattia unica al Nazionale, corsi sci obbligatori agli Stati
Redazione
12 anni fa

Sono ripresi stamane i dibattiti alle Camere federali. Per il Nazionale è prevista anche una seduta pomeridiana (dalle 15.00 alle 19.00). La Camera del popolo dedica buona parte della mattinata all'esame dell'iniziativa popolare per una cassa malattia pubblica. La commissione preparatoria raccomanda di respingere questa proposta (16 voti a 7): visti i rapporti di forza in campo, il plenum dovrebbe adeguarsi. Per la commissione, un cambiamento di sistema comporterebbe costi e rischi notevoli. Il sistema attuale, basato su una concorrenza regolamentata e sulla libera scelta dell'assicuratore, ha dato buone prove, secondo la commissione. Finora, tutti i tentativi di introdurre una cassa malattia unica sono stati bocciati dagli elettori. Prima di passare a questo argomento, il plenum dovrebbe approvare la proposta di destinare 800 milioni di franchi al rimborso dei premi malattia pagati in eccesso dagli assicurati. Tra i cantoni che hanno pagato troppo figura anche il Ticino. La commissione preparatoria propone il primo gennaio 2015 per l'entrata in vigore della modifica apportata dalla Legge sull'assicurazione malattia. Circa gli anni da considerare, si è optato per il periodo 1996-2013. Gli Stati, invece, seppur d'accordo di far iniziare il periodo di calcolo a inizio 1996, vorrebbero prolungarlo finché non entrerà in vigore la futura legge sulla sorveglianza dell'assicurazione malattia che dovrebbe evitare il ripetersi di contrattempi - milionari - simili. Al Consiglio degli Stati sono in agenda tutta una serie di interventi parlamentari, tra cui una mozione che chiede di istituire una giornata obbligatoria di sci per gli allievi delle scuole medie. In programma anche la Legge federale sulla formazione continua.

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