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Svizzera
Caso Tinner: impossibile impostare una difesa, avvocato di Tinner
Redazione
17 anni fa

Condurre un processo corretto nei confronti dei fratelli Tinner è ormai impossibile dal momento che i documenti relativi al caso riemersi sono solo una parte del dossier di base. Lo sostiene l'avvocato di Urs Tinner secondo il quale a questo punto è quindi irrilevante la questione se distruggerli o no. Non tutti gli esperti in ambito giuridico sono concordi su questo punto. È stato distrutto così tanto materiale che non è più possibile costruire mattone dopo mattone una difesa corretta, ha affermato oggi all'ATS Roman Bögli, avvocato di Urs Tinner. La lista di tutti i documenti mancanti stilata dal giudice istruttore Andreas Müller è lunga 21 pagine, ha rilevato Bögli confermando una informazione della "NZZ am Sonntag". I documenti che sono scampati all'operazione di distruzione di dischi rigidi effettuata nel novembre 2007 su ordine del Consiglio federale e riapparsi in aprile non rappresentano che un'infima parte della lista. Impossibilitato a tracciare una linea difensiva in maniera corretta, Bögli non intende ritirare né modificare la denuncia depositata alla Corte europea dei diritti umani per violazione dei diritti di difesa del suo cliente. Questi ha trascorso quattro anni in detenzione preventiva prima di essere liberato alla fine del 2008. Il parere giuridico di Bögli è condiviso anche dal professore di diritto pubblico sangallese Rainer Schweizer: se al processo è disponibile solo una parte dei documenti, una procedura in accordo con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo non è più possibile, ha detto all'ATS. Per ogni capo d'accusa, la difesa potrebbe far valere il fatto che materiale a discolpa è stato distrutto, ha sottolineato Schweizer, dicendosi convinto che l'avvocato di Urs Tinner vincerà la causa a Strasburgo. Di tutt'altra opinione il penalista zurighese Daniel Jositsch: come in ogni processo penale anche in questo caso la domanda fondamentale è se la colpa dell'imputato è dimostrabile in modo inconfutabile con i documenti esistenti. Che per questo non tutto il possibile materiale di prova sia a disposizione è del tutto normale, ha detto. Nei reati economici, i documenti sono regolarmente lacunosi in quanto gli imputati mettono da parte o distruggono materiali significativi. Nelle loro dichiarazioni ai processi medici, preti e avvocati sono coperti dal segreto professionale, ha puntualizzato. ATS

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