Cerca e trova immobili
Svizzera
Caso Nef: condannato poliziotto zurighese
Redazione
17 anni fa

L'agente della polizia comunale di Zurigo accusato di violazione del segreto d'ufficio nell'ambito del caso Nef è stato condannato dal Tribunale distrettuale della città sulla Limmat a una pena pecuniaria da 90 aliquote giornaliere di 160 franchi sospesa con la condizionale per un periodo di due anni. La procuratrice pubblica Judith Vogel, la quale aveva chiesto che al 57enne venissero inflitte 100 aliquote giornaliere da 210 franchi più una multa di mille franchi, ha confermato all'ATS una notizia in questo senso pubblicata oggi dalla "Neue Zürcher Zeitung". Durante il processo tenutosi il 18 marzo la difesa aveva invece reclamato l'assoluzione. L'agente, sostituto capo nella sezione ricerca di persone, ha sempre negato di aver trasmesso alla "SonntagsZeitung" documenti confidenziali che si trovavano nel sistema di informazione e rielaborazione dei dati della polizia cantonale e comunale zurighese (POLIS) e che riguardavano la denuncia penale per coazione inoltrata dall'ex compagna di Roland Nef contro quest'ultimo. Il domenicale aveva pubblicato in luglio due articoli, i quali avevano dato avvio alla vicenda conclusasi con le dimissioni del comandante di corpo da capo dell'esercito. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata