
Si è aperto stamattina davanti al Tribunale distrettuale di Zurigo il processo contro un agente della polizia comunale accusato di violazione del segreto d'ufficio nell'ambito del caso Nef. Egli avrebbe trasmesso alla "SonntagsZeitung" documenti confidenziali sull'ex capo dell'esercito. L'agente di 57 anni nega ogni responsabilità. I documenti provenienti dal sistema di informazione e rielaborazione dei dati della polizia cantonale e comunale zurighese (POLIS) riguardavano la denuncia penale per coazione sporta dall'ex compagna di Roland Nef. Il domenicale aveva pubblicato in luglio due articoli, che avevano dato avvio alla vicenda conclusasi con le dimissioni del divisionario. Durante l'udienza davanti al giudice unico la procuratrice pubblica Judith Vogel ha chiesto la condanna a una pena pecuniaria di 100 aliquote giornaliere da 210 franchi l'una, cui si aggiunge una multa di 1'000 franchi. La parte lesa, ossia Nef e la sua ex compagna, non è presente in aula. ATS
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