
La giustizia zurighese ha assolto Iris Ritzmann nel caso Mörgeli. L'ex professoressa dell'Università di Zurigo era accusata di violazione del segreto d'ufficio e di aver trasmesso due anni fa al "Tages-Anzeiger" documenti confidenziali negativi sull'operato di Christoph Mörgeli, allora direttore del Museo di storia della medicina dell'ateneo. Secondo la decisione odierna del Tribunale distrettuale di Zurigo, il Ministero pubblico non ha presentato alcuna prova valida che incriminasse la Ritzmann, che come Mörgeli lavorava presso l'Istituto di storia della medicina. Nel corso del processo della scorsa settimana, la Corte aveva ritenuto che le prove raccolte fossero irricevibili e che il procuratore avesse violato le basi legali non avendo chiesto alcuna autorizzazione al tribunale competente per valutare le informazioni fornite dall'università. L'accusa, che ha già annunciato l'intenzione di fare ricorso, chiedeva una pena pecuniaria di 240 aliquote giornaliere da 90 franchi (21'600 franchi) e una multa di 3900 franchi.
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